A.S.P.I.C. Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità

L’Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità - A.S.P.I.C., attraverso le sue diverse consociate e sotto la direzione scientifica di Edoardo Giusti e Claudia Montanari, è diventato un grande gruppo che si occupa di Psicologia, Psicoterapia, Counseling, Coaching, Mediazione Familiare, Orientamento scolastico e professionale e servizi per l’occupazione.

Al centro delle nostre iniziative vi è una continua attività di ricerca scientifica che conta centinaia di pubblicazioni.

L’associazione viene fondata nel 1988 da Claudia ed Edoardo, Didatti, Supervisori specializzati in Psicoterapia Pluralistica Integrata, accreditati presso il MIUR e presso l’EAIP – European Association for Integrative Psychotherapy.

Nel 1975, Edoardo Giusti fonda lo Studio di Consulenza e Analisi Psicologica, da subito attivo in stretto collegamento con altre associazioni nazionali e internazionali, in particolare con alcune realtà americane e francesi di Gestalt e Psicologia Umanistica. Nel 1979 insieme a Claudia Montanari viene proposto il primo corso di Counseling. Lo studio si è poi trasformato nel 1984 nel Gestalt Counseling Training Center, di cui l’ASPIC è l’ulteriore prosecuzione e sviluppo istituzionale.

 

Il Modello Pluralistico Integrato

Il Modello Pluralistico Integrato di Edoardo Giusti e Claudia Montanari appartiene all’area, che facendo riferimento alla ricerca contemporanea, viene definita dei “fattori comuni”. Trae le sue origini dalla Fenomenologia e dal modello Umanistico centrato sul cliente di Carl Rogers e della Gestalt di Perls; caratteristica ulteriore del modello pluralistico integrato è l’eclettismo tecnico, dato dalla confluenza di altre teorie e tecniche, come, ad esempio, quelle derivanti dall’Analisi Transazionale e dall’approccio Biofunzionale corporeo.

L’integrazione, in una prospettiva di questo genere, influisce principalmente su tre livelli: fondamenti teorici, metodologia e tecnica. Da un punto di vista teorico consente di avere una lettura multi comprensiva della problematica e della realtà del cliente; un atteggiamento intellettuale che agevola l’operatore anche da un punto di vista metodologico e tecnico, nella possibilità di considerare svariati elementi di intervento e stimolare la propria creatività nella scoperta di tecniche utili alla creazione di un processo relazionale individualizzato e su misura del cliente.

Quando applichiamo il modello ASPIC sono tre le aree a cui prestare attenzione: la relazione, quale elemento determinante il successo del per- corso, l’ambienteesterno che innerva tutte le relazioni compresa quella tra cliente e operatore, il tempo, dimensione che influisce sulle aree precedenti, in quanto le tappe evolutive del processo relazionale influenzano la presa di consapevolezza e decisione.

Il processo in cui si esplica la relazione è suddiviso in quattro fasi, corrispondenti al ciclo del contatto Gestaltico:

• precontatto: esplorazione dei contenuti e degli obiettivi, in vista della formulazione di un contratto di lavoro.

• avvio del contatto: la fiducia aumenta e la relazione di lavoro diventa via via più solida; il cliente in questa fase si permette di esplorare maggiormene le tematiche emergenti

• contatto pieno: in questa fase è possibile che avvenga il cambia- mento grazie alla consapevolezza e il soddisfacimento dei bisogni.

• post contatto: in questa fase avviene l’assimilazione dell’esperienza e la crescita personale, il cliente è maggiormente in grado di appor- tare soluzioni nuove alla realtà.

In conclusione, gli strumenti principali di cui ci avvaliamo per risponde- re ad una richiesta di aiuto, sono in primis l’acquisizione di una sensibilità empatica, congruente e autentica quale atteggiamento posto nella relazione, in secondo luogo la personalizzazione delle metodologie di intervento, quali elementi di specificità del lavoro. Alla luce di tali affermazioni il “Modello Pluralistico Integrato ASPIC” si caratterizza come un meta-modello flessibile e trasversale, attento all’intera complessità umana (mente e corpo) inserita in un ambiente (comunità) e nel tempo della propria storia personale; due sono le dimensioni essenziali: il predominio della relazione tra operatore e cliente, che si esplica in una relazione ricca di empatia e di accettazione incondizionata e la pianificazione personalizzata, in quanto l’operatore comprende che ogni caso è specifico, per storie ed esperienze personali (Giusti, Pagani, 2014).

 

Contatti

- ASPIC Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità

Via Vittore Carpaccio, 32 – 00146 Roma

Tel. 06 5413513

aspic@mclink.it

www.aspic.it

- Aspic Scuola Superiore Europea di Counseling Professionale

Largo Luigi Antonelli, 8 – 00145 Roma

Tel. 06 54225229 – 06 54225060

segreteria@counsellingscuolaeuropea.org

www.counsellingscuolaeuropea.org

- Università Popolare del Counselling U.P.ASPIC

Largo Luigi Antonelli, 8 – 00145 Roma

Tel. 06 54225229 – 06 54225060

upaspic@unicounselling.orginfo@unicounselling.org

www.unicounselling.org